OBESITÀ COMPLESSE E GRANDI OBESITÀ: LA CHIRURGIA
C’è un momento nella vita della persona obesa in cui “qualcosa” cambia: è la percezione che quei chili di troppo modificano la qualità della sua vita a causa delle limitazioni fisiche che influenzano a loro volta la sfera psicologica personale, sociale - lavorativa e relazionale.
Da qui spesso si inizia un circolo vizioso che porta purtroppo a gradi di obesità sempre maggiori con la comparsa di una serie di malattie associate come il diabete, l’ipertensione e la cardiopatia con una riduzione importante dell’aspettativa di vita.
Quando la terapia medica dietetica dell’obesità non riesce a dare un risultato stabile la chirurgia dell’obesità, con vari tipi di trattamento, a secondo dell’IMC, con metodica endoscopica o mini-invasiva videolaparoscopica, può risolvere il problema con risultati soddisfacenti e stabili nel 60-80 % dei casi.
Guarire dall’obesità e dalle malattie che vengono con essa significa scongiurare il rischio di morte nel 90% dei casi.
Un risultato davvero importante.
Il Nutrizionista, in sintonia con psicologo e chirurgo, segue il paziente che decide di effettuare un intervento per la cura dell'obesità sia prima dell'intervento ma in particolare dopo l'intervento per affrontare e ridurre il rischio di recidiva e per rieducare il paziette ad una buona igiene alimentare.
